Scegliere una buona videocamera tra quelle presenti attualmente sul mercato tecnologico non è mai una cosa facile. Bisogna sempre valutare una tra le mille offerte ed è anche necessaria una buona conoscenza del mezzo che acquisteremo per il nostro lavoro.
Solo una approfondita conoscenza della macchina ci consentirà di acquistare la videocamera che fa maggiormente al caso nostro e alle specifiche tecniche utili alla nostra professione.
I componenti principali di una videocamera
La videocamera è un mezzo elettronico portatile che ci permette di registrare immagini e suoni su memorie digitali. Ogni videocamera è costituita da quattro elementi principali: una lente, un sensore, un processore di immagini e un registratore che sia in grado di archiviare e convertire il nostro segnale trasmesso in file.
Effettuando una ripresa l’immagine passa nella lente della nostra videocamera e viene catturata dal sensore. In base alle caratteristiche della macchina, il segnale sarà trasmesso con un numero prestabilito di dettagli al processore. Dove viene elaborato, definito e adattato alle dimensioni stabilite del nostro video.
Tra le videocamere in commercio, c’è una funzione che tra tutte è molto utile ed è diventata molto richiesta nei modelli a focale non fissa. Questa preziosa funzione è lo zoom. In alcune macchine particolarmente potenti, come quelle di cui vi stiamo parlando, arriva fino all’incredibile valore di 90x. Questo ci dà la possibilità di raggiungere dei soggetti davvero molto distanti da noi senza spostarci di un centimetro. In tempi recenti, anche sulle videocamere tascabili e più economiche con dei sensori piccoli si può trovare una buona funzione zoom. Sebbene con una prevedibile qualità inferiore dell’immagine e un movimento in avanti piuttosto limitato.
La preziosa funzione zoom
Se dovessimo effettuare spesso delle riprese a dei soggetti estremamente distanti dalla nostra macchina, un aspetto a cui prestare attenzione all’acquisto della nostra nuova videocamera, è la funzione di zoom.
Lo zoom ci consente di modificare l’angolo di visuale senza spostarci fisicamente con la macchina. Eseguendo lo zoom in avanti o all’indietro, si modifica la distanza in cui appare il soggetto che desideriamo riprendere. Questo effetto si può ottenere in due differenti modi. O spostando parti dell’obiettivo oppure eseguendo uno zoom in avanti dall’immagine digitale originale.
Avremo quindi due tipologie diverse di zoom che potremo trovare in commercio:
- Zoom ottico: la configurazione meccanica degli elementi ottici dell’obiettivo cambia per fornirci una lunghezza focale diversa. Lo zoom ottico standard è di 10x, per i modelli più economici. Ma ci sono in commercio anche delle videocamere con zoom molto potenti che possono arrivare fino a 90x;
- Zoom digitale: questo si effettua attraverso uno zoom in avanti dall’immagine ripresa dal sensore della nostra videocamera. Anziché modificare la lunghezza focale dell’obiettivo, l’immagine d’origine resta immutata, perdendo però la sua qualità. Quindi maggiore è il rapporto di zoom, minore sarà la qualità finale;
Conclusione
Scegliendo una videocamera con zoom ottico da 90x avremo bisogno di fare alcune valutazioni particolari per poterla scegliere nella maniera più convinta. Considerando il nostro budget che abbiamo, dovremo capire quale è la videocamera più adatta agli specifici aspetti del nostro lavoro. Le videocamere con zoom ottico da 90x riescono a garantirci delle riprese di alta qualità anche a distanza, ma con un prezzo decisamente alto.
Scelto il nostro budget e le nostre necessità riguardo lo zoom che ci serve, bisognerà valutare se la qualità finale dell’immagine e profondità di zoom ottico soddisfino le nostro richieste.
Il conclusione, consigliamo sempre di chiedere un parere ad un esperto che fa uso di videocamere con zoom ottici da 90x. Soprattutto perché questo zoom è molto delicato e potente. Trovare chi ci sappia dare dei pareri obiettivi in merito alla scelta di una macchina performante da questo punto di vista sarà fondamentale.





