Le videocamere di sorveglianza sono diventati oggetti che fanno parte sempre più integrante dei sistemi di sicurezza delle nostra case. La scelta di una buona videocamera di sorveglianza non è una cosa da semplice, anche perché riguarda la nostra sicurezza personale. Quindi, una conoscenza del prodotto che andremo ad acquistare è quantomai necessaria e ci permetterà di acquistare la videocamera che fa al caso delle nostre esigenze.
Come funzionano le videocamere di sorveglianza
Le videocamere di sorveglianza sono degli apparecchi elettronici che ci permette di registrare, con appositi elementi tecnici, le immagini e i suoni. Questa registrazione può avvenire su memorie digitali oppure trasmissione esterna. Ogni videocamera è costituita da tre elementi fondamentali: una lente, un sensore e un processore di immagini. Come dicevamo, il registratore, che serve appunto a immagazzinare il segnale non è sempre presente. In alcuni casi il segnale viene direttamente trasmesso esternamente per un’altra ricezione.
Il meccanismo della ripresa avviene quando l’immagine passa dalla lente e viene catturata dal sensore. Questo, in base alle sue specifiche caratteristiche la trasmette con il maggior numero di dettagli al processore. Quest’ultimo la elabora, definisce e adatta alle dimensioni finali volute. Determinando la risoluzione finale della nostra videocamera di sorveglianza.
Le risoluzioni video disponibili
Ogni videocamera di sorveglianza ha una resa qualitativa dell’immagine e risoluzioni diverse. Queste sono le principali risoluzioni che possiamo trovare attualmente in commercio:
- Definizione standard (SD, Standard Definition): offre una risoluzione di 720 x 576 pixel. Questa è una caratteristica disponibile sopratutto nelle videocamere molto economiche;
- Alta Definizione (HD, High Definition): offre una risoluzione di 1920 x 1080 pixel, con un numero molto più elevato di dettagli e offre una qualità dell’immagine superiore rispetto ai modelli SD;
- 4K: offre una risoluzione di 3840 x 2160 pixel, ben quattro volte superiore al Full HD. Questa risoluzione le consente di avere dei colori, saturazione e contrasto migliori;
Archiviazione o invio file di ripresa
Ogni volta che la videocamera di sorveglianza registra delle immagini, il filmato risultante viene compresso per mantenere delle dimensioni del file gestibili. La qualità risultante del filmato registrato è determinato dal bit rate, misurato in megabit per secondo (Mbps). Maggiore è la frequenza, migliore sarà la qualità dell’immagine e anche più pesanti saranno le dimensioni del file che avremo.
Questo è un aspetto da tener in particolar conto se la nostra videocamera di sorveglianza dovrà archiviare o inviare un file attraverso delle connessioni esterne.
Come abbiamo già anticipato, i file che la nostra videocamera di sorveglianza registrerà, potranno essere archiviati in dischi esterni, in memorie interne o ancora inviati per la visione a ricevitori esterni. Alcune videocamere consentono di registrare digitalmente su una scheda di memoria o un disco rigido interno, soprattutto quando non si ha a disposizione una connessione internet o collegamenti alternativi.
Scegliendo un modello di videocamera con un disco rigido interno si potrà optare per due tipi di memorizzazione:
- HDD: offre una grande quantità di spazio di memorizzazione ed è la soluzione più economica;
- SSD: consente una memorizzazione più rapida, offre una quantità di spazio minore ma costa decisamente di più;
Con le schede di memoria potremo registrare i nostri filmati in una piccola scheda presente nella videocamera di sorveglianza. In questo i requisiti più importanti da vedere sono la velocità della scheda e la sua capacità. Per i video in Full HD e superiori, è necessaria una scheda più veloce e capiente rispetto a quelli registrati ad una risoluzione SD.
L’alternativa all’archiviazione di immagini sulle memorie c’è la possibilità di inviare i file attraverso una connessione internet. Molte videocamere di sorveglianza hanno questo opzione ma altrettante ne sono sprovviste. Quando una videocamera possiede una connessione internet comunica continuamente con un computer e altri dispositivi dai quali si potranno visualizzare le immagini che ha ripreso.
Conclusione
La scelta di una buona videocamera che integri o meno una connessione internet passa dall’utilizzo che dovremo farne. Se ci servono connessioni ad alta velocità, la scelta per una videocamera che abbia una componentistica di ultima generazione è consigliata. Altra considerazione è da fare riguardo la ricezione da remoto. Indispensabile diventa a quel punto una connessione ad internet.
Considerando i budget che abbiamo a disposizione, dobbiamo capire quale è il prodotto che rientra nella disponibilità delle nostre tasche. Se vogliamo una videocamera senza internet ma che integri altri tipi di invio delle immagini, resta una scelta personale. Ovviamente se vogliamo un prodotto che ci garantisca delle riprese di alta qualità, dovremo tener presente che il prezzo sarà alto.
Prima di tutto ci dovremo sempre basare sulla qualità finale dell’immagine. Dopo questa prima valutazione si potrà guardare anche ad altre caratteristiche. Come lo sono la connettività, con internet o tramite memoria interna ed esterna. Queste sono valutazioni che andrebbero fatte a posteriori sempre. Dopo aver valutato la qualità video.
Il consiglio è di chiedere sempre un parere a un esperto di connettività delle videocamere di sorveglianza. Così potrà anche darci un parere sulle esigenze della nostra abitazione in relazione alle videocamere attualmente in commercio, ed indirizzarci verso quella che fa al caso nostro.





