Si parla sempre più di miglioramenti tecnologici e di grande varietà di offerta e di apporti di innovazione, oggi giorno, nel mondo delle videocamere. Ma noi, nel nostro piccolo, quanto ne sappiamo al riguardo?
Conosciamo per caso la differenza tra un modello tecnico di videocamera e l’altro? E se sì, saremmo in grado di spiegarlo? E per esempio, che cos’è e quali sono le videocamere analogiche e a cosa servono e quali, in teoria, faremmo bene a comprare?
Ecco un focus particolarmente sintetico ed esplicativo di tutto ciò che riguarda le videocamere di video sorveglianza e non relative alla loro natura per così dire analogica, appunto.
Videocamere analogiche: come sono e differenza con le digitali
Quando si parla di videocamere analogiche, sia che si stia parlando di video sorveglianza che non, è sempre importante capire di fondo quale sia la sostanziale e profonda differenza tra loro e quelle in formato digitale.
La vera differenza tra quelle analogiche e quelle digitali fa delle videocamere quasi una sorta di scelta di campo. Si parla, a ben vedere, delle principali indicazioni concettuali di base che riguardano la tecnologia di cui sono composte e con cui ‘lavorano’ le videocamere. In tal senso appunto, le videocamere attualmente si dividono in analogiche e digitali proprio per via della loro ‘funzione’, del loro sistema concettuale di partenza.
La tecnologia analogica di differenzia da quella digitale perchè, appunto, per definizione, le telecamere di questo tipo producono un segnale video analogico che può essere visto in modo diretto su un monitor o tramite il supporto di un videoregistratore DVR. A loro volta si suddividono in 4 sotto categorie.
Differenze interne e sotto categorie delle videocamere analogiche
Partiamo con il parlare delle videocamere analogiche AHD. In questo caso si parla di una videocamere che usa una
una tecnologia ad alta definizione che si applica tramite un cavo definito co assiale e denominato dal punto di vista tecnico RG59. In questo contesto si parla di un tipo di impianto per il quale, allo stato attuale delle cose, i costi e i tempi di installazione sono di fatto piuttosto abbattuti, in ragione del fatto che è possibile usare i cablaggi già esistenti. Si possono collegare tramite questo impianto diverse videocamere. Esse mantengono l’uscita video PAL, e sono di semplice uso . Si alimentano tramite POC (ovvero il sistema conosciuto come Power Over Coax), vale a dire in modo diretto con il cavo video.
La seconda variante è quella relativa alle videocamere analogiche con sistema HDTVI. In questo caso invece
si tratta di videocamere considerate standard che permettono una trasmissione ad alta definizione su cavo coassiale. Le telecamere in questo tipo di applicazione garantiscono riprese piuttosto armoniche e fluide, con interferenze pari a zero e anche le installazioni sono molto semplici.
Ci sono poi le videocamere analogiche con sistema HDCVI che
permettono una riproduzione ad alta qualità ed a alta definizione fino a 4K. Questi sistemi, ricordati anche come CVBS usano invece un segnale video composito analogico senza suono, che trasporta le informazioni nella risoluzione standard di 480i o 576i.
Tecnologia digitale, trasmissione IP, lan o Wan e da remoto
Quando invece di parla di videocamere digitali in poche parole si parla di strumentazioni senza supporto con telecamere digitali IP che utilizzano i cosiddetti encoder necessari a inviare il flusso video attraverso una rete dati (LAN o WAN).
IP è una tecnologia digitale ad alta definizione 8K con trasmissioni garantite tramite cavo UTP allo switch. Le connessioni avvengono via tecnologia P2P (Peer to peer).
Il trasferimento da remoto avviene sempre in modo diretto dalla telecamera. Tramite il browser, scaricando il suo IP, o con la configurazione di un servizio di conversione automatica DNS, le videocamere vengono interfacciate e comunicano.
Sintesi delle videocamere con tecnologia analogica
Volendo dunque fare una sintesi del sistema di comunicazione e trasmissione della videocamere con sistema analogico e non allora potremmo dire che in base a questa tecnologia possiamo, attualmente, fare una distinzione tra videocamere che girano secondo le opzioni divise in cinque branchie:
- l’Analogica
- l’IP
- l’HD-CVI
- AHD
- l’HD-TVI
Studiando in modo breve le caratteristiche di ciascun tipo, scopriamo quanto segue:
- Tecnologia analogica: è la videocamera classica, e tuttavia ancora una grossa fetta considerevole di mercato la usa. Il segnale video nelle installazioni analogiche tradizionali si trasferisce via cavo coassiale con un segnale come detto definito CVBS o video composito. Permette però di vedere video senza audio. Ciò che ha reso molto diffusa questa tecnologia sono ovviamente: i bassi costi e la semplicità di montaggio. Tra gli svantaggi più spiccati, ecco la mancanza di funzionalità avanzate, la risoluzione e la difficoltà ad utilizzarla su grandi distanze
- La tecnologia IP: si basa di fatto su di una telecamera che produce un segnale digitalizzato che quindi può essere immediatamente inserito in rete. Tra le sue caratteristiche il fatto che: non presenta limiti di risoluzione, consente collegamenti wire less a lunghe distanze, le immagini vengono sia registrate che archiviate su qualunque tipo di dispositivo elettronico funzionano a distanza. Gli svantaggi sono i costi maggiori.
- tecnologia HD-CVI: come detto è in grado di portare per prima l’HD sul cavo coassiale, di trasmettere il segnale video ad alta definizione su un normale cavo su lunghe distanze con un flusso audio di buon livello e inoltre di permettere risoluzioni fino a 1080p. Le telecamere sono inoltre anche piuttosto semplici da installare. Zero schede di rete, non ci sono conflitti Ip e il cablaggio è semplice.
- tecnologia AHD: Analogic High Definition, è una tecnologia sviluppata nel 2014 che le mette in piena compatibilità con le telecamere analogiche e con ogni videoregistratore analogico o digitale e codifica le immagini usando un cavo coassiale. Tra i vantaggi le alte risoluzioni e la semplicità di installazione. Ha costi inferiori rispetto all’HDCVI,
- tecnologia HD TVI. La tecnologia HDTVI (ovvero letteralmente High Definition Video Transport Interface) è una tecnologia che può essere messa anche a supporto ed integrazione dei sistemi di videosorveglianza esistenti con cavo coassiale per consentire una trasmissione affidabile del segnale video in HD. La tecnologia HDTVI consente nello specifico di poter perfezionare la qualità in invio e ricezione delle telecamere, di incrementare la distanza di trasmissione, tramite la tecnologia di elaborazione surplus delle immagini, e di evitare la cosiddetta diafonia di simulazione, la luminanza e crominanza.