Come fare a scegliere una videocamere per matrimoni? E’ una delle domande che una folta categoria di persone, per ovvie ragioni, si pone molto spesso.
Come sappiamo il matrimonio è di fatto il giorno, o almeno uno dei giorni, più importante della vita di ognuno, quello in cui si convola a nozze realizzando un sogno: un giorno nel quale tutto deve essere perfetto ad incominciare dalla riprese video che devono immortalare e registrare il momento per renderlo unico, indimenticabile ed eterno.
In tal senso serve una videocamera di ottimo livello. Già, tutto vero, ma come sceglierla? In primo luogo, dobbiamo puntare su alcuni aspetti focali.
Cosa valutare come priorità per una videocamera per matrimoni
Per fare le riprese di un matrimonio serve una videocamera che, se non altro, disponga di sistemi in grado supportare aspetti prioritari quali possono essere:
- la alta definizione delle immagini
- la perfetta qualità dell’audio
- la pulizia delle immagini tramite sistemi come stabilizzatore e zoom
- l’archiviazione dei video e delle foto
- la durata della batteria
- la visione notturna
- sistemi di luci e filtri di livello professionale
In tal senso, andiamo a vedere nel concreto quelle che possono essere considerate come alcune delle tipiche video camere per matrimoni da selezionare in base alle caratteristiche.
Esempi concreti di videocamere per riprese di matrimoni
Dunque, in primo luogo, la cosa necessaria è l’alta definizione e dunque è necessario che vi si tratti di una video camera almeno in grado di riprodurre in full HD. Di norma, anche per praticità, si scelgono compatte, anche per una maneggevolezza più efficace in momenti cruciali come il matrimonio: comunque sia è importante che ‘giri’ almeno a 1080P e 24 Mega pixel, come altrettanto è cruciale disporre di uno zoom ottico professionale e di uno zoom digitale di almeno 16x.
Dicevamo dei sistemi touch screen, e della visione notturna, che rappresentano delle soluzioni di praticità sia nell’uso e nelle impostazioni in tempo reale, sia soprattutto in condizioni di buio per matrimoni particolarmente notturni o lunghi.
Ma andiamo con ordine sulle caratteristiche.
Alta risoluzione, pausa, collegamenti di trasferimento: cosa guardare prima di comprare
Tra le cosa da non farsi sfuggire prima di comprare una videocamera per matrimoni è quella di puntare sula alta definizione: in questa ottica intendiamo che almeno la massima risoluzione del video debba essere 1080P e il pixel più alto dell’immagine di 24M.
In questa ottica è importante anche disporre di uno schermo rotante a 270 ° e come dicevamo di uno Zoom digitale 16x per accentuare la qualità di uno zoom digitale da scegliere tra il top di gamma e dunque fare immagini il più variabili e professionali possibili.
Citata poco fa, invece, la funzione pausa è oggi tra le più gettonate: permette di mettere in pausa la registrazione, come si evince, e riprendere a registrare sullo stesso file quando si vuole in un secondo momento successivo.
Quanto invece alle forme di ‘collegamento’ tra la cam e gli altri device, si parla ovviamente di puntare sui canonici HDMI e USB.
L’uscita HDMI aiuta a collegare la video camera, di norma, ad una tv, mentre invece la USB come sappiamo permette il collegamento con i PC, computer, notebook e altri per poter trasferire e copiare file e eventualmente modificarli con i programmi di editing.
Altre funzioni sono quelle relative alla visione notturna mentre altrettanto importanti e cruciali nella ricerca risultano essere quelle che fanno riferimento alla messa a fuoco fisso, manuale e alla messa a fuoco automatica.
Attenzione anche alla presenza dei filtri ND, che sono quelli che di fatto regolano la cosiddetta esposizione alla luce e che permettono alla videocamera di catturare la ‘quantità’ di luce necessaria. Anche in questo caso di norma sono automatici, e basta attivare una semplice levetta, con la indicazione che viene fornita direttamente dalla video camera quando si cattura una immagina della ottica.
Infine poi, come non citare lo stabilizzatore ma anche altri menù fondamentali come quelli che conducono al rilevamento del volto, ripresa del sorriso, l’ormai imprescindibile spegnimento automatico, e ancora poi, le impostazioni della lingua, e il bilanciamento del bianco.
Quest’ultimo, come si evince dalla parola, bilancia il bianco ovvero sia fa in modo che la video camera riesca a catturare la qualità reale dei colori tramite l’effetto luce delle riprese senza avere immagini gialle o sbiadite o troppo sgranate.
Di norma è anche possibile predefinire almeno due bilanciamenti del bianco (da esterno e da interno) che vanno sempre comunque controllati e regolati perchè si sa, gli ambienti hanno sempre luci diverse.
Cosa ricordare
Da questo punto di vista, è abbastanza chiaro come si stia parlando di alcuni fattori che possono spaventare i meno esperti. Ma anche gli amatoriali possono avvicinarsi alla video camere per riprodurre e registrare un matrimonio, purchè ovviamente ci sia un minimo di esperienza e di dimestichezza.
Ci sono in sintesi alcune cose da tenere a mente sopra tutte le altre quando si sta per comprare e per poi usare questo tipo di cam. In primis, è opportuno ricordarsi che il maggior numero di funzioni automatiche permettono anche ai meno esperti di poter ‘portare a casa’ un prodotto filmico significativo o almeno decente.
In secondo luogo, vi sono degli aspetti che proprio non possono essere trascurati. Se perfino la così definita alta definizione può essere anche messa un attimo da parte, quello che più conta quando si fa un filmato è quel che viene fuori a livello tecnico proprio a livello di esposizione alla luce, di bianco e colori e di audio.
Nessuno si immagina di trovarsi a guardare le immagini del proprio matrimonio e essere al cospetto di scene tutte sgranate, scolorite, gialline, con immagini mosse e audio scadente.
Se doveste in tal senso avere dei dubbi circa gli aspetti più rilevanti da tenere a mente, potrete sempre far riferimento, oltre che a tutti i principali esperti del settore specifico, a cui chiedere lumi, anche agli stessi utenti del web che, spesso, comprando un prodotto, lo recensiscono.
Potete star certi che la maggior parte di loro si è trovata a avere i dubbi che tutti noi abbiamo prima di comprare, e magari una certa recensione può aiutare a sgombrare qualche nube o a fare chiarezza, magari, tra un prodotto ed un altro e scoprire differenze e peculiarità che non avevamo messo in preventivo.





