Tra le tante tipologie di videocamere attualmente in commercio, spesso ci si perde un po’ per effettuare una scelta giusta. Una che possa trovare d’accordo il nostro budget, le nostre richieste in fatto di qualità video e anche tanti altri piccoli aspetti secondari. Tra le tante videocamere che possiamo trovare ci sono le videocamere mini DV.
Queste sono un particolare oggetto a metà strada tra una macchina vecchio stampo e le più moderne videocamere digitali. Se possiamo, potremmo chiamarla una videocamera ibrida, da questo punto di vista. Anche se in realtà non è affatto ibrida. Perché come vedremo la videocamera mini DV nasce e muore come videocamera digitale, sebbene non ne abbia l’aspetto.
Cos’è il formato mini DV
Il formato mini DV è stato creato per unificare i vari processi di ripresa, acquisizione, editing e riversamento, oltre ad aumentare la qualità video rispetto ai sistemi precedenti. Questo tipo di formato digitale è nativo, cioè nasce digitale sin dalla ripresa e rimane tale fino a quando non trasferiamo la clip filmata. Mentre per quanto riguarda le altre videocamere analogiche, di solito si cattura una sequenza trasformando un segnale analogico in un segnale digitale.
Quando si riprende con il nastro della videocamera mini DV viene registrata una specie di clip digitale. Questa la possiamo tranquillamente trasferire al computer senza nessuna compressione ulteriore. Solitamente i filmati delle videocamere mini DV sono in formato AVI o Quick time. Sebbene il file esportato abbia una struttura e una compressione dell’immagine tutta sua.
Una delle particolarità delle riprese effettuate con le videocamere mini DV è la grande quantità di dati che produce ogni clip video. Ad esempio una ripresa di circa cinque minuti con una videocamera mini DV potrebbe occupare tranquillamente anche più di un GB di memoria.
Come scegliere una videocamera Mini DV
Come dicevamo, la videocamera Mini DV è un oggetto un po’ particolare e anacronistico. Ormai relegata ad una fascia di amatori un po’ di nicchia. Nonostante questo stile del passato, la qualità delle immagini regge il confronto delle videocamere moderne che troviamo normalmente in commercio. Ovviamente i modelli di videocamere Mini DV hanno un tipo di immagine diversa dalle altre digitali, e non replicabile.
Probabilmente è questo uno dei motivi per cui ha catturato l’attenzione di un sempre maggior numero di cultori e amanti delle videocamere vecchio stampo. Ma come abbiamo detto, le videocamere mini DV in realtà non hanno nulla di vintage, se non forse l’aspetto e il supporto della registrazione.
Conclusione
In conclusione, le videocamere Mini DV sono rientrate un po’ nella categoria degli oggetti di culto. Queste infatti consentono di fare delle riprese diverse dal solito e con un gusto un po’ controcorrente. Sicuramente è un oggetto particolare e uno strumento unico che ci darà diverse funzioni a seconda del modello specifico che avremo scelto.
Per quanto riguarda il budget non è sicuramente tra le videocamere più costose che potremo trovare in commercio. Quindi la considerazione del budget che abbiamo a disposizione è secondaria. Ma dovremo aver ben chiaro se questo sia effettivamente il prodotto adatto alle nostre esigenze. Tenendo ben presente che le videocamere mini DV sono un oggetto adatto ai cultori delle riprese. Ci garantiscono quindi dei video che spesso non sono di altissima qualità, e sono facilmente superabili da una qualsiasi altra videocamera digitale di medio alto livello.
Se quello che cerchiamo in particolare è l’immagine finale che vogliamo ottenere, questa macchina sicuramente non è ciò che fa per noi. Molti scelgono le videocamere mini DV anche per la loro particolare estetica esterna. Aspetto non da trascurare nel caso noi fossimo dei cultori di macchine da presa dallo stile un po’ retro.





