Al giorno di oggi, in un vasto mercato come quello relativo alle videocamere ci troviamo sempre più spesso alle prese con un vasto e particolarmente in espansione mercato. Questo ci induce a pensare che il grande rinnovamento nel settore, dovuto a un continuo investimento nella ricerca, nell’innovazione e ovviamente nel perfezionamento tecnologico, sia sempre più finalizzato a due grandi obiettivi come quello di soddisfare l’esigenza dei clienti e, al contempo abbassare i prezzi.
Questi tipo di scelta viene introdotto ormai da anni anche nella produzione e nel rifornimento al mercato delle cosiddette videocamere di sorveglianza. Per le quali, però, valgono dei discorsi a parte.
Per esempio, come sceglierle? In base a cosa è possibile valutare la scelta? Come si fanno a capire quali sono le videocamere di sorveglianza migliori e soprattutto come si fa a capire come posizionare queste apparecchiature?
Ecco tutte le indicazioni del caso.
Come si posizionano le videocamere di sorveglianza
La posizione delle telecamere di sicurezza può essere un fattore cruciale per avere un controllo perfetto dei tuoi ambienti. Nel caso di un impianto tradizionale è molto certo che siano i tecnici ad occuparsi di questo lato della installazione durante l’acquisto. Ma se hai comprato una telecamera di sorveglianza e vuol essere tu a posizionarla per avere un controllo ottimale, basta seguire alcune indicazioni.
Come dicono gli esperti la posizione esatta della telecamera può cambiare in base alle sue caratteristiche. E’ vitale, in questa ottica, che ad essere inquadrate siano le zone di accesso, e dunque le porte e le finestre. Puoi inquadrare gli ingressi con la telecamera in due modi:
- dall’alto, fissando la telecamera IP al muro o al soffitto con gli appositi supporti, e puntando l’obiettivo verso il basso,
- frontalmente, posizionando la telecamera su un mobile o tavolino di fronte alla porta o alla finestra. E’ questo il caso se hai acquistato una telecamera specificamente da interno come questa.
Indicazioni, valutazioni, suggerimenti
Dopo aver capito come posizionarle, è necessario fare sempre delle prove, specie se vuoi fissare la videocamera al muro, perché molti modelli hanno raggi di copertura differenti. Se invece hai scelto di posizionare la videocamera su un mobile, è buona norma fare di tutto per tenerla nascosta, senza tuttavia coprire l’obiettivo. In questo modo il ladro non potrà sabotarla.
Ma la posizione delle telecamere IP può cambiare anche da un altro fattore. Esistono difatti delle telecamere statiche (inquadratura fissa), o anche robotizzate (comandabili a distanza per variare l’angolo di ripresa) e PTZ (Pan-Tilt-Zoom, in grado di zoomare o spostarsi leggermente). Se hai puntato su di una PTZ con un ottimo zoom puoi anche immaginare di posizionare la telecamera anche dall’altro lato della stanza.
Posizionare le telecamere da esterno
Le telecamere cosiddette fish-eye da esterno sono invece modelli dotati di un largo campo visivo, prossimo ai 360°. Per questo motivo possono essere collocate in pratica incredibilmente ovunque, anche al centro del soffitto. tramite il loro ampio raggio, le telecamere fisheye possono inquadrare nello stesso tempo sia porte che finestre, permettendo il loro posizionamento ancora più semplice.
L’ultimo caso da tenere a mente riguarda le telecamere IP da esterno. In questo caso è importante sapere che il dispositivo deve essere ovviamente impermeabile e ben fissato in alto, di modo che sia ben visibile e non sia possibile manometterlo.
Dunque in sintesi
occorre ricordare che le telecamere IP hanno la necessità di un cavo di alimentazione, per cui è utile che siano in prossimità di una presa elettrica. Per la connessione al contrario, esistono modelli Wi-Fi che non hanno necessità di altri cavi, o in alternativa puoi optare per un cavo PoE che permetta di alimentare e connettereallo stesso tempo.
Cosa valutare prima dell’acquisto
Il primo fattore da considerare quando si pensa di procedere all’acquisto di una videocamera di sorveglianza fa riferimento alla sua tipologia: in base infatti all’uso che intendete fare della telecamera, e in modo particolare a dove pensate di installarla, dovrete capire che è in diversi casi opportuno puntare su una tipologia oppure sull’altra. Nel dettaglio
le telecamere di sorveglianza si classificano in due categorie, quelle perfette per venire collocate all’esterno e quelle pensate per funzionare tra le mura di casa. Tra le due classi ci sono clamorose differenze dal punto di vista tecnico e prima di tutto, è chiaro, per via della resistenza all’acqua e alle intemperie. Ma anche in base alle modalità di installazione e del tipo e quantità di cavi necessari per il collegamento.
Ecco alcuni punti da analizzare per bene. Si parte
dall’isolamento. La principale differenza tra le due cam fa riferimento alla resistenza alle intemperie e il funzionamento anche a temperature estreme. Per una telecamera da esterni è dunque indispensabile poter resistere alla pioggia anche forte e alla grandine e anche alla neve. Una telecamera di sorveglianza da esterni deve del resto poi pure essere in grado di funzionare anche a temperature sotto lo zero e sopra i 40 °C.
Gli stessi elementi non sono così cruciali per una videocamera da interni. Questi mezzi, infatti, quasi mai sono impermeabili e hanno un livello di sopportazione della temperatura di funzionamento più ridotto. Da questo punto di vista, dunque, se è possibile installare in casa una telecamera da esterni, è invece del tutto rischioso installarne fuori casa una non strutturata per resistere ad agenti atmosferici e temperature estreme.
Il secondo fattore da tenere a mente è la scelta di una telecamera di sorveglianza è quello relativo alle funzioni remote che sono rese proprie dalla connessione, sia questa WiFi o via cavo. Al contrario delle telecamere della generazione precedente, oggi le cam si appoggiano a internet per un numero di funzioni cruciali quali il salvataggio in remoto dei filmati registrati e la gestione della cam tramite un portale web o applicazione mobile dedicati.
Tra le funzionalità rese possibili dalla connessione a internet, quelle più comuni si ricordano :
Salvataggio filmati: molto spesso, le telecamere di sorveglianza offrono la possibilità di salvare le riprese effettuate su un servizio cloud, vale a dire su uno spazio dedicato su un server remoto, in aggiunta o in alternativa al salvataggio in locale, su computer o su scheda Micro SD