Al giorno di oggi, sono uno degli strumenti più utilizzati, apprezzati e fondamentali della nostra società: le videocamere, vale a dire tutti quegli apparati che permettono nello stesso tempo di incamerare e riprodurre poi le immagini in movimento della realtà circostante, sono storicamente le nostre compagne di viaggio.
Ci troviamo, in pratica ormai quasi se non tutti i giorni, alle prese con le videocamere. Ci sono videocamere dovunque, e non parliamo ovviamente, o non solo almeno, delle videocamere professionali dei network televisivi, dei vari canali, degli impianti di riproduzione cinematografica.
Oggi abbiamo videocamere ovunque, a partire dai nostri smartphone e tablet, fino a passare dalle ormai classiche web cam dei nostri dispositivi da fisso, dei notebook, e via discorrendo. E abbiamo telecamere a infrarossi, telecamere da notturno, videocamere da visione marina, e videocamere per la videosorveglianza. Ma se, e il dubbio in tal senso è proprio questo, ad un certo punto volessimo disattivarle?
Cosa occorre sapere e cosa fare quando abbiamo l’esigenza, per praticità, per incombenze, per questioni di privacy o per tanti altri differenti motivi, di disattivare la videocamera? Ecco alcune specifiche e alcuni chiarimenti di sorta.
Disattivare la videocamera: quando serve, quando è un atto di hackeraggio
Partiamo da un presupposto: oggi se parliamo di disattivare una videocamera naturalmente stiamo parlando di una esigenza che per lo più fa riferimento alla sfera privata, anche se può anche riguardare la necessità della salvaguardia della collettività. Basti pensare alle videocamere da disattivare nei contesti in cui
è opportuno o necessario, anche in termini di legge, provvedere alla disattivazione degli impianti di videosorveglianza, o delle videocamere che si sono trovate a riprendere soggetti che non dovevano.
Ma più in generale, i motivi per cui occorre disattivare le videocamere possono davvero essere sinceramente tanti, molti dei quali attinenti alla sfera privata e soprattutto relativi a una infinità di ragioni e tematiche. Quello che dobbiamo tenere a mente è
la differenza sostanziale che alla fine può passare da una attività corretta, quando cioè si procede a disattivare le videocamere per ragioni opportune, o se la faccenda viene realizzata per tutti e ben diversi motivi di fondo: spesso legati alla pericolosa realtà degli hacker.
Disattivare le videocamere, occhio agli hacker e come si fa
Cosa sono gli hacker? E come fanno ad hackerare le videocamere e dunque a disattivarle? Come sappiamo bene, e se non lo si sa, questa è la situazione più opportuna per scoprirlo, l’hacker è un soggetto, di solito un esperto di informatica, cibernetica, robotica e domotica che è in grado di infiltrarsi in modo abusivo all’interno dei meccanismi di tutela della riservatezza tecnologica dei dati dei singoli soggetti, delle loro informazioni e, in questo caso, delle loro immagini.
Un hacker delle videocamere è un soggetto in grado di entrare in possesso, anche da remoto, delle immagini di una videocamera e di attivarla o disattivarla in modo facile.
Oggi la tecnologia cresce e vola rapida, ma il rischio del continuo progresso e del progressivo perfezionamento dei sistemi di comunicazione, di videoripresa e di registrazione è quello, tante volte, di mettere in pericolo la sicurezza degli utenti: che possono andare incontro a le minacce e i pericoli di chi può entrare in possesso di informazioni, immagini e dati personali. Tutto, a portata di click. E di cam. Ma come?
Basta citare alcuni dei prodotti che, sul web, permettono di entrare in possesso dei meccanismi per il controllo a distanza e dunque da remoto, dei sistemi di videoripresa e dunque delle videocamere.
Esistono alcuni particolari sistemi, come alcuni motori di ricerca che scavano sui sistemi informatici interni non solo per sapere quali tipi di ricerche sono state fatte sul web per poi mandare via email l’elenco di ciò che potremmo acquistare, ma anche per esempio per entrare in possesso del comando del sistema di videosorveglianza tramite controller a distanza e via web.
E’ un rischio, questo molto alto. Basta avere una webcam per essere controllati, e in presenza di sistemi wireless alla fine il discorso si fa anche più ampio Diverse app, diversi programmi, oggi, riescono ad interagire con i sistemi di videoriprese interne, e ad interagire in modo tale da poter prendere il possesso delle webcam. A rischio non ci sono solo le videocamere di videosorveglianza privata, ma anche i sistemi collettivi come quelli degli edifici pubblici, gli portelli ATM cioè quelli in cui si prelevano i soldi con i codici PIN. Insomma, il pericolo è in agguato.
Disattivare videocamere e vantaggi dei sistemi IP
Quando si parla di disattivare una videocamera, specie in ragione dei rischi che ne possono derivare, è anche giusto parlare pure dei vantaggi delle videocamere di videosorveglianza IP rispetto alle tradizionali a circuito chiuso.
In questo caso si parla di
strumenti che per la disattivazione necessitano di un iter piuttosto complesso, ma che nello stesso tempo permettono una facile gestione a chi ne è legittimato, ovviamente, nel disattivare e attivare in modo semplice e rapido tramite gli ortodossi, ma sicuri, sistemi di accesso remoto.
Questo sistema consente di realizzare il monitoraggio remoto da ogni singolo computer o dispositivo mobile (smartphone o tablet), intanto che il sistema di sorveglianza a circuito chiuso, al contrario, richiede la presenza di un operatore nella zona sotto sorveglianza. Se questo espone ai rischi di hackeraggio di cui parlavamo prima, è tuttavia nello stesso tempo utile sottolineare che chi possiede le autorizzazioni per farlo, gestire da distanza e attivare e disattivare quando vuole l’apparecchio è una vera e propria manna dal punto di vista tecnico.
videocamere controllate da remoto: gestirle da qualsiasi luogo
Il vero punto focale è questo: con il sistema di controllo a distanza, da remoto, una videocamere in poche parole può essere amministrata in qualunque momento, ovunque ci si trovi, in qualsiasi parte del mondo.
I file video della registrazione, secondo questo sistema, possono essere catalogati e salvati (o cancellati, se occorre farlo) in modo sicuro in una posizione volendo, anche criptata.
Come funziona? E’ semplice.
Il sistema utilizza la rete già attiva, sia essa via cavo o wireless (WiFi), e non necessita di un sistema diviso di registrazione perché è possibile utilizzare anche un PC già in vostro possesso. Tramite il controllo a distanza la videocamera viene amministrata indipendentemente da dove ci si trovi.
E in più, inoltre, c’è pure la possibilità di aumentare il numero di telecamere IP secondo un numero pari alle proprie esigenza, dal momento che ogni telecamera è autonoma.
Disattivare e attivare una videocamera: come si fa, come procedere
Una delle prime cose da fare però, è farsi seguire da uno specialista. In linea di massima, comunque, parliamo di sistemi di gestione particolarmente semplici. Le telecamere hanno una spiccata e proverbiale facilità di installazione e, in particolare, il sistema eccelle quando si tratta di un impianto o una gestione della videocamera in modalità wireless.
Se si decide di usare il WiFi non è necessario come sappiamo installare alcun cavo e per attivare o disattivare la telecamera è necessaria solo una presa elettrica. La configurazione della videocamera è davvero semplice.
Quali sono le applicazioni di una telecamera IP?
Sono davvero molte. E si passare da
- telecamere IP per sorvegliare le sedi di uffici e imprese
- per il controllo remoto di impianti
- per le pubbliche amministrazioni
- per le scuole
- per gli ospedali
- per i luoghi culto e aggregazione
Ma, ovvio, gli esempi possono essere praticamente illimitati, infiniti.
Cosa serve a un sistema integrato di videocamere
Quando occorre gestire una videocamere, da remoto basta, in linea teorica una presa elettrica ed una connessione ad Internet. Con il router è WiFi è possibile collegare la telecamera IP ad internet senza alcun cavo di rete.
Non sempre peraltro serve un computer per utilizzare la videocamera oppure per disattivarla. La videocamera è in pratica una sorta di server web, che permette a un qualsiasi utente di accedere da qualunque dispositivo in grado di accedere ad internet.