La scelta di una buona videocamera tra le tante che sono presenti al giorno d’oggi nel mercato tecnologico non è sempre così facile.
Bisogna destreggiarsi tra le tante offerte in commercio e inoltre è necessaria anche una buona conoscenza del mezzo. Con questa potremo acquistare la videocamera che fa più al caso nostro e alle specifiche esigenze tecniche del nostro lavoro.
I componenti principali della videocamera
Come molti sapranno la videocamera è un mezzo elettronico portatile che registra delle immagini e dei suoni su memorie digitali. Ogni tipo di videocamera è solitamente costituita da quattro elementi fondamentali: una lente, un sensore, un processore di immagini e un registratore in grado di archiviare e convertire il segnale in file.
Quando si effettua una ripresa l’immagine passa nella lente della videocamera e viene poi catturata dal sensore. In base alle caratteristiche della nostra macchina il segnale sarà trasmesso con un certo numero di dettagli al processore. Qui il tutto viene elaborato, definito e adattato alle dimensioni stabilite del nostro video finale.
Molte videocamere che troviamo in commercio, hanno una funzione molto utile che è diventata un must per i modelli a focale non fissa. Questa funzione tanto richiesta è lo zoom. In alcune macchine particolarmente all’avanguardia, come quelle di cui andremo a parlare, arriva fino a 70x. Cosa vuol dire questo? Avere la possibilità di raggiungere dei soggetti molto distanti da noi senza spostarci di un passo. Negli ultimi anni anche nelle videocamere tascabili ed economiche che montano sensori piccoli si può trovare la funzione zoom. Sebbene con un’inevitabile qualità inferiore dell’immagine e un movimento in avanti molto limitato.
L’importanza della funzione zoom
Se dobbiamo effettuare solitamente delle riprese a dei soggetti molto distanti da noi, un aspetto a cui prestare particolare attenzione quando acquistiamo una videocamera è la funzione di zoom.
Lo zoom ci consente di modificare l’angolo di visuale senza spostarci con la nostra videocamera. Quando si esegue lo zoom in avanti o all’indietro, si modifica la distanza in cui appare il soggetto che desideriamo riprendere. Questo effetto si può ottenere in due modi. O spostando parti dell’obiettivo o eseguendo uno zoom in avanti dall’immagine digitale.
Gli zoom che possiamo trovare sono di due tipologie:
- Zoom ottico: una configurazione meccanica degli elementi ottici nell’obiettivo cambia per fornirci una lunghezza focale diversa. Lo zoom ottico standard è di 10x, per i modelli più economici. Ma ci sono disponibili in commercio anche delle videocamere con zoom che arrivano incredibilmente fino a 70x;
- Zoom digitale: questo viene effettuato attraverso uno zoom in avanti sull’immagine ripresa dal sensore della nostra videocamera. Anziché modificare la lunghezza focale dell’obiettivo, l’immagine originale resta immutata, perdendo conseguentemente di qualità. Quindi maggiore sarà il rapporto di zoom, minore sarà la qualità risultante;
Conclusione
Quando sceglieremo una videocamera con zoom ottico da 70x necessiteremo di alcune valutazioni per prenderla nella maniera più obiettiva. Considerando il budget che abbiamo a disposizione, dovremo capire quale sia la videocamera più adatta al nostro lavoro. Generalmente le videocamere con zoom ottico da 70x ci garantiscono delle riprese di alta qualità senza paragoni, ma con un prezzo abbastanza alto.
Stabilito il nostro budget iniziale e le nostre necessità riguardo lo zoom che più fa al caso nostro, bisogna decidere una qualità finale dell’immagine e profondità di zoom ottico che soddisfi pienamente il nostro scopo.
Il consiglio che possiamo dare è di chiedere ad un esperto che fa già uso di videocamere con zoom ottici da 70x. Questo zoom è molto particolare e potente. Trovare qualcuno che possa darci dei consigli in merito per poterci indirizzare verso la macchina più performante sotto questo punto di vista sarà cruciale.





