Al giorno di oggi la tecnologia continua ad aiutare sempre più un numero pressappoco infinito di persone e in una miriade di situazioni. Uno dei settori in cui la forma di assistenza che la tecnologia sembra supportare in modo precipuo e fondante è quello della sicurezza, della protezione e del controllo. E in questo senso, uno degli elementi ad oggi presenti sul mercato che maggiormente soddisfano questa necessità è la videocamera.
In particolare oggi noi usiamo praticamente ovunque videocamere per controllare le nostre case o sorvegliare edifici, scuole, istituti, aziende, e anche per la sicurezza nostra personale. Le cam di videosorveglianza per esempio sono ormai una presenza costante, e per fortuna, nella nostra quotidiana vita, mentre altrettanto stanno facendo le videocamere per controllare i bambini.
Come sappiamo, e come intuiscono praticamente tutti, la sicurezza e la protezione dei bambini è una cosa di assoluta priorità e da questo punto di vista non possiamo non pensare che ci sia una spiccata necessità di un’occhio ulteriore, al di là di chi è genitore o parente o tutore di un minore, per controllare i bambini.
Ma in questo senso la domanda è quasi doverosa e automatica. Ovvero
quali possono essere le videocamere migliori per controllare i bambini e come fare per sceglierle? Quali sono le caratteristiche che dovremmo valutare? Ecco alcune indicazioni in generale da questo punto di vista che possiamo fare per entrare nel merito.
Videocamere per controllare i bambini. Come fare a sceglierle
Se Dobbiamo controllare i bambini sappiamo che le videocamere possono essere una manna dal cielo. La preoccupazione di lasciare anche per un attimo il bambino, specie se molto piccolo, viene surrogata dalla videocamere. Che oggi è pensata in molti casi proprio ed esclusivamente per controllare i bambini: la telecamera permette di avere sempre la situazione sotto controllo.
Ma quali scegliere? Ci sono diversi modelli, e anche delle differenze sostanziali tra loro. In particolare occorre distingue i cosiddetti
“baby monitor”, che sono degli apparecchi anche piuttosto evoluti dal punto di vista tecnologico e permettono una ripresa, anche con visione notturna, del bambino in ogni momento tramite dispositivi collegati il più delle volte con sistema wi fi, cioè wireless, ovvero senza fili. Una cosa molto semplice: la videocamera riprende il bambino e il monitor si trova nel luogo in cui l’adulto è occupato. La videocamera capta le immagini, nitide e in tempo reale, registra suoni e rumori e perfino le temperature e gli sbalzi di suono a distanza. In pratica il genitore ha un baby sitter digitale che informa di tutto quello che accade nel momento in cui accade.
In altri casi ci si trova di fronte ad altre soluzioni si adattano per sorvegliare una stanza anche per tutto il giorno, quando si è per esempio fuori casa e si ha la necessità di controllare che i bimbi siano al sicuro a casa.
Differenze di modelli per videocamere adatte a controllare i bambini
In particolare, va detto che sono molti i baby monitor oggi che le grandi aziende del settore, in modo specifico, creano appositamente per questa esigenza e per soddisfare una richiesta specifica di un mercato settoriale che non crolla mai. Si tratta, di norma
di apparecchiature tecnologicamente avanzate ma semplici, la cui tecnologia digitale rappresenta un mix tra sistemi di video sorveglianza classica e telecamere classiche, ma che garantiscono una sicura funzionalità e la comunicazione con il proprio bambino diretta e immediata.
Questi prodotti, di norma, dovrebbero avere un display di almeno 3 pollici per poter di fatto così garantire una visuale ampia a sufficienza per avere un quadro generale. E poi, bisognerebbe che la videocamera disponga del sistema a raggi infrarossi, così da funzionare anche nelle condizioni di mancanza di luce.
Oltre a questo, occhio anche allo zoom digitale che consente di ingrandire l’immagine del doppio, e questo autorizza a pensare di poter disporre di una telecamera molto funzionale che possa controllare il movimento del bambino per un raggio d’azione di 150 metri.
Cosa valutare prima di comprare una videocamera per sorvegliare il bambino
Una ulteriore caratteristica è quella relativa della condizione termica nella stanza, come detto. Moltissimi baby monitor o comunque videocamere adatte a controllare il bambino hanno un sensore in grado si analizzare e captare la temperatura nella stanza del piccolo e di segnalarla.
Accanto a queste qualità poi se ne segnalano altre come quella della
luce per la notte, che è indispensabile per controllare meglio il piccolo quando è al buio, oppure anche il fondamentale sistema di comunicazione a due vie, che permette ai genitori di ascoltare i pianti eventuali del bambino, ma anche di poterlo tranquillizzare con la sicurezza che il piccolo possa sentire la voce dei genitori e di essere tranquillizzato.
A questo, di norma, molti produttori addirittura aggiungono un numero predefinito di ninna –nanna vale a dire a dire le classiche canzoni da bambini che servono per far addormentare o calmare i bebè.
Altre accortezze, poi, da analizzare a priori. E cioè:
quando si compra una videocamera o Baby monitor bisogna controllare che abbia l’entrata con il cavo audio incluso, per collegare un MP3 che permette alla mamma di fargli ascoltare tutte le canzoni più adatte il bambino o la bambina. E poi che ci sia un reale sistema di funzionamento a pile ricaricabili. Addirittura, poi, ci sono dei modelli che permettono di scattare foto o registrare dei video dei momenti del piccolo, per avere sempre un ricordo.
Altri modelli diversi: il trasmettitore per controllare il bambino
Ci sono poi dei modelli diversi, come quello dei cosiddetto trasmettitore, che di norma si aggancia ad un secondo apparecchio trasmittente per i genitori, che permette di avere sempre la situazione sotto controllo.
Sono prodotti molto leggeri, e semplici da usare, e di norma con un raggio d’azione di più o meno 50 metri all’interno della casa e circa 260 metri all’esterno, sempre alimentati da una batteria che si carica con un alimentatore a corrente, e di norma un set anche per le consuete e già citate canzoncine della ninna nanna per i piccoli bambini e le piccole bambine che li useranno.





