Comprare oggi una videocamera full HD diventa a tutti gli effetti uno dei principali esercizi attorno a cui spendono il tempo gli appassionati del settore. Da questo punto di vista, infatti, possiamo dire con chiarezza che nel vasto universo delle videocamere che, tra i tanti attuali apparecchi disponibili, è senza ombra di dubbio uno di quelli maggiormente in crescita e sviluppo il settore della cosiddetta alta definizione.
Ma che cosa possiamo fare, cosa valutare e in che modo porti rispetto alla moltitudine delle offerte se in effetti sono così tante le videocamere in HD? Possiamo, prima di compiere una scelta, andare nel dettaglio delle analisi, e scoprire le differenze tra HD, o FULL HD o magari 4K.
Differenze tra HD Full HD e 4K
Oramai moltissime videocamere sono in grado di produrre filmati in 4K e con una risoluzione avanzatissima. Tra le videocamere più diffuse però ci sono quelle Full HD specialmente nella loro versione economica. Tuttavia, in questa fattispecie non si è certo alla presenza di mezzi e apparecchi scadenti. Anzi, tutt’altro.
Per la prima volta in assoluto in questi anni sono emerse diverse videocamere full HD economiche in grado di fornire elevatissimi standard di qualità ed efficienza, e che siano adatti a tutti non già soltanto per un ovvio discorso di prezzo ma anche di semplicità e praticità nell’uso.
Tra le funzioni più diffuse ed apprezzate ad esempio troviamo quella dello slow e del fast motion per produrre tramite la vostra camera filmati rallentati e accelerati oppure la presenza di un ottimo stabilizzatore ottico di immagine per eliminare alcuni problemi legati a vibrazioni, tremolii o l’inclinazione della videocamera. E, ancora, la velocità di messa a fuoco, la presenza dei filtri della luce e dello zoom ottico e di ghiere di alta efficienza.
Filtri, zoom ottico e specifiche tecniche delle videocamere full HD
Quando si sta per comprare delle videocamere full HD economiche altri elementi necessari da valutare prima di compiere una scelta fanno riferimento come detto alla presenza dei filtri, i cosiddetti ND, e dello zoom ottico.
Allora andiamo con ordine. Quanto ai filtri
possiamo dire che essi, semplicemente azionati tramite una levetta, sono fondamentali per la ripresa e la riproduzione delle immagini perchè la videocamera, come tutti gli strumenti di ripresa, fa riferimento alla realtà che si sta riprendendo. Premesso di dover settare sempre tutti i parametri prima ancora di iniziare la ripresa, a partire dal bilanciamento del bianco fino alla esposizione, di norma anche le videocamere full HD economiche permettono al proprio titolare di poter passare da un filtro di luminosità all’altro.
Di norma si parla di 1/4 o 1/8 o un sedicesimo o 1/64: cosa vuol dire? Semplice: a seconda di quanta sia la esposizione alla luce, la videocamera fornisce in modo automatico al suo titolare la possibilità di variare, in aumento o in diminuzione, quattro livelli di ingresso luce. Se cioè vi è troppa luminosità, allora di conseguenza basterà abbassare i filtri e ottenere una diminuzione dell’ingresso luce, per avere dunque una immagine più pulita e non sgranata o bruciata.
Al contrario se si è in condizioni di scarsa luminosità, ecco che si possano aumentare i filtri ND per andare a migliorare la qualità delle immagini troppo buie.
Quanto invece agli zoom in genere si parla di macchinari grado di spingersi a 600 mm (valore espresso nel formato da 35 mm). Si parla sempre di zoom ottici, naturalmente, per distinguerli da zoom digitali che in realtà non sono veri e propri zoom ma sono dei software in grado di aumentare o diminuire le distanze in modo virtuale, captando i pixel collaterali e ingrandendo le immagini in modo predefinito ma, per appunto, partendo da quelle già catturate.
Invece è lo zoom ottico quello che cattura, ed ha una facilità di ingrandimento o rimpicciolimento del tutto commisurata dalla potenza ottica: si parla per esempio di 20x quando le videocamere full HD economiche sono in grado di ingrandire di venti volte la immagine naturale. E pensate che ci sono casi di videocamere che riescono a ingrandire di cento o duecento volte, e per questo vengono indicate con la dicitura canonica di 100x e 200x.
Altre caratteristiche per le videocamere in full HD
Non bastano solo queste specifiche per fare delle videocamere economiche in full HD gli elementi migliori da accaparrarsi. Occhio ad altre specifiche come
- Doppio slot di memoria
- convertitori di focale
- grandangolo minimo
Tra gli aspetti principali da tenere a mente ci sono poi quelli del collegamento con una TV Full HD, la risoluzione, la quantità di dettagli in ogni fotogramma. E ancora, il tipo di formato in cui registrano, se ad esempio in AVCHD e MP4, e ancora il tipo di collegamento wireless che sono in grado di fornire.
In modo particolare, poi, oltre alla connessione WI FI, perchè non considerare anche quei modelli che da questo punto di vista possano garantire una connessione con lo smartphone o il tablet per la gestione da remoto, vale a dire da distanza?
Quando si parla di gestione da remoto o per appunto da distanza si sta parlando di un sistema tecnologico che permette di collegare in modo stabile la vostra videocamera in full HD economica con un qualunque altro vostro dispositivo o device, dal tablet al cellulare ad esempio. In poche parole come funziona?
Semplice. Basta avere a disposizione una delle tante app scaricabili dagli store dei vostri telefonini e smartphone per poter in modo diretto e automatico collegare e connettere la vostra fotocamera e, una volta interfacciata, poterla amministrare da lontano. Insomma accenderla, spegnerla, avviare il tipo di riprese o il tipo di programma, cambiare parametri e filtri e tanto altro ancora.
Questo, però, è il classico esempio di come prima ancora di pensare a una scelta definitiva per comprare la vostra videocamera full HD che sia economica ma funzionale, è sempre bene e prioritario andare a chiedere consiglio o a affidarsi direttamente alla competenza di personale qualificato e professionisti del settore che sappino orientarvi nella scelta. Nel gioco di equilibri, infatti, molto spesso se non è il prezzo il solo e unico parametro da valutare, altrettanto, poi, non sono gli optional l’esclusiva via.





