Quali possiamo considerare oggi, a livello di riprese sotto acqua, come i migliori e più funzionali? Sono sempre di più le persone che ad oggi si mettono alla ricerca nei mercati settoriali di una videocamera subacquea e, desiderosi di fare un buon acquisto, magari vanno in difficoltà.
La ragione è proprio la grande differenza di modelli e la concorrenza tra marchi, aziende e offerte. Come fare a scegliere una delle migliori videocamera subacquea? E’ presto detto.
Videocamera subacquea: come sceglierla
Nell’universo delle cam e della macchina fotografica subacquea oggi troviamo una marea di videocamere e Fotocamere Subacquee. Come fare a scegliere la migliore?
La videocamera subacquea è senza dubbio oggi uno dei prodotti più ricercati e anche di maggior evoluzione. Il fatto è che oggi si trovano cam in grado di fare foto e video sott’acqua pure a prezzi accessibili, ma bisogna andare a capire che tipo di cam è, e se quella videocamera subacquea soddisfa le vostre esigenze.
Da questo punto di vista
Se volete una action cam e dunque una videocamera subacquea le cose principali da guardare sono:
1) Fino a che profondità è garantita la mia macchina fotografica
2) La lente per fare riprese nitide?
Bisogna anche analizzare semmai la videocamera registra in HD o Full HD, ad esempio. Vi sono alcuni parametri di ripresa e di scatto da ottimizzare e le impostazioni da valutare: devono essere facili, serve la comodità e le videocamere e fotocamere da usare sott’acqua devono rispettare il miglior rapporto qualità prezzo.
Chiarimenti sulla videocamera acquatica
Se cercate una videocamera subacquea top del top senza dubbio ci sono dei parametri. Non è che esista oggi una videocamera o fotocamera migliore di un altra, è tutto dipendente dalla qualità che cercate e da budget.
Una videocamera subacquea nasce per poter fare foto e video sotto l’acqua e dunque che sia in grado di lavorare in condizioni di scarsa luce a grosse profondità tramite sensori molto sensibili. Una macchina fotografica subacquea può essere dunque tanto una action cam quanto una reflex con sistema impermeabile. Dipende da quanta qualità si cerca.
Esistono delle videocamera subacquea per fare foto con amici e bambini in piscina impermeabili fino a 5mt, esistono quelle per lo snorkeling e poi ci sono quelle che che riprese video in hd con risultati ottimi.
Ecco quelli che possiamo considerare elementi caratteristici principali:
Una ca che abbia almeno 16 Megapixel e produca in HD e che possa andare anche fino a 30 metri sotto acqua, oppure una che riproduca anche immagini in4K e che arrivi a 20MP. Inoltre sarebbe opportuno che la cam disponga di un sistema Wi-Fi con telecomando digitale, Hyper Stabilizzazione e controllo a distanza.
Come orientarsi nella scelta
La scelta della migliore videocamera subacquea induce a guardare tutte quelle action cam che hanno un ottima qualità anche per riprese subacquee e raggruppate sotto il nome di Waterproof che dispongano poi di alcuni elementi e tratti ulteriormente distintivi come
la chance di fare foto grandangolari, un elevato numero di mega pixel della fotocamera, adeguati sistemi di lente e le di messa a fuoco. Naturalmente parliamo sempre di tre modelli di alta definizione: 4k, full HD o HD.
In ogni buon conto le riprese devono essere nitide anche perchè debbono riprendere soggetti in movimento e inoltre debbono poter disporre di sensori e elementi di controllo automatico di alcune funzioni come
-Compensazione dell’esposizione
-Bilanciamento del bianco personalizzato
-Velocità di risposta allo scatto inferiore a 0,10 sec.
Le cam professionali spesso inoltre usano un convertitore grandangolare che permette di scattare foto e video con ampiezza e profondità. Altre ancora hanno dei bonus come
il blocco dell’autofocus, che consente di mettere a fuoco in automatico il soggetto o il paesaggio ripreso sott’acqua e avere un’immagine pulita. A questo si aggiunge poi la compensazione dell’esposizione da usare per migliorare il contrasto tra il soggetto e lo sfondo. E poi, uno dei concetti clou: quello del bilanciamento del bianco e delle condizioni del soggetto ripreso sott’acqua.
Alcuni degli elementi chiave per le videocamere subacquee
Scegliere una videocamera subacquea non significa poi rinunciare ad alcuni degli elementi più ortodossi e necessari per tutte le cam. In primo luogo lo stabilizzatore.
Se state pensando ad esempio di nuotare in acqua e di spostarvi con la vostra cam, come poter pensare di avere delle immagini ferme, pulite, nitide e non mosse senza un adeguato stabilizzatore? Il concetto di fondo, in questo senso, è lo stesso che può valere per chi fa delle immagini in moto o in auto in bici. Ogni singolo movimento di per sè porta ad una progressiva crescita del rischio di immagini mosse.
Ecco per quale motivo uno stabilizzatore adeguato diventa cruciale. Ma non è tutto da questo punto di vista.
Mettiamo il caso ad esempio che vogliate fare delle spettacolari immagini in ingrandimento o rimpicciolendo la scena che, sotto acqua, vi trovate di fronte. Cosa può aiutarvi, in questa ottica, più di un ottimo zoom?
Di norma, gli specialisti del settore puntano a consigliare almeno uno zoom ottico di 16 o 20x, che come si capisce sono in grado di ingrandire (o di rimpicciolire) una immagine fino a 16 o venti volte. Non pensate che sia poco: il punto è farlo con nitidezza adeguata.
Ecco perchè bisogna fare una distinzione netta tra zoom ottico e digitale. Quando si è chiamati a pensare allo zoom, si pensa subito a quella levetta o a quel tasto che fa aumentare in modo progressivo la vicinanza alla immagine: ecco questo è lo zoom ottico, mentre quello digitale al contrario è solo uno strumento che, a livello di software, una volta arrivati al punto più alto di zoom, di ingrandimento cioè, permette di aumentare ancora di più la immagine, ma lavorando solo su quella catturata.
Insomma, si tratta di un ingrandimento fatto a posteriori, non cattura immagine e dunque di fatto va anche a sgranare la immagine. Ecco perchè accanto allo zoom ottico sono necessari anche dei sensori per la luminosità sotto acqua, dove si sa che gli effetti possono essere molto diversi.
Il concetto è lo stesso degli infrarossi: rendere più godibile una immagine quando la luce è minima o assente.





